Per i ristoranti, ogni euro investito in marketing deve portare clienti reali. Ma come capire se una campagna sta davvero funzionando? È qui che entra in gioco il costo per acquisizione (CPA): indica quanto stai pagando per trasformare un clic, un annuncio o una promozione in un cliente effettivo. Più basso è il CPA, più il tuo marketing è redditizio.
La buona notizia è che i ristoranti hanno molte opportunità per ridurre il CPA senza diminuire la visibilità. Vediamo le strategie più efficaci.
1. Concentrati sul targeting locale
I ristoranti vivono di clienti nelle vicinanze. Pubblicare annunci su tutta la città è costoso e poco efficace se la maggior parte dei tuoi clienti proviene dal quartiere. Utilizza il geo-targeting su Google Ads, Facebook o Instagram per limitare il pubblico alla tua zona di consegna o a pochi chilometri dal ristorante. In questo modo riduci i clic inutili e aumenti il tasso di conversione.
2. Ottimizza la creatività degli annunci
Foto accattivanti dei tuoi piatti migliori funzionano molto meglio delle immagini stock generiche. Brevi video che mostrano il menu, le specialità dello chef o il dietro le quinte attirano molta più attenzione, aumentando il coinvolgimento e riducendo il costo degli annunci. Aggiungi un pulsante con una call-to-action chiara come “Prenota ora” o “Ordina stasera”.
3. Sfrutta le campagne di retargeting
Non tutti quelli che visitano il tuo sito o il menu ordinano subito. Gli annunci di retargeting ti permettono di ricordarti di loro in un secondo momento, ad esempio: “Ti ricordi quella pizza Margherita?”. Queste campagne sono spesso più economiche ed efficaci rispetto all’acquisizione di nuovi clienti, abbassando il CPA complessivo.
4. Costruisci e utilizza i dati
Invece di affidarti solo agli annunci a pagamento, fai crescere la tua lista email, SMS e soprattutto di notifiche push. Offri un incentivo per l’iscrizione, come un antipasto gratuito o il 10% di sconto sul primo ordine, oppure promuovi il programma fedeltà. Una volta raccolti questi dati, puoi comunicare direttamente con il tuo pubblico a costi minimi, riducendo le spese di acquisizione nel tempo.
5. Migliora le landing page
Se il tuo sito è lento o difficile da usare sul cellulare, stai perdendo clienti (e soldi in pubblicità). Assicurati che la landing page – sistema di ordinazione online, pagina prenotazioni o menu – sia veloce, mobile-friendly e renda semplicissimo compiere un’azione. Anche piccoli miglioramenti possono aumentare notevolmente le conversioni.
6. Monitora e testa costantemente
Molti ristoranti impostano le campagne e poi le lasciano così. Meglio testare continuamente due versioni di un annuncio con immagini o titoli diversi e analizzare:
- Quale creatività genera più clic?
- Quale pubblico converte meglio?
- Quali orari producono il CPA più basso?
Concentrandoti su ciò che funziona ed eliminando ciò che non rende, i costi diminuiranno progressivamente.
7. Investi anche nella crescita organica
La pubblicità a pagamento è efficace, ma i contenuti organici – come Instagram Reels, video su TikTok o post su Google Business – possono portare nuovi clienti gratuitamente. Più è forte la tua presenza organica, meno dipenderai dagli annunci a pagamento.
Conclusione
Ridurre i costi di marketing non significa tagliare sulla qualità, ma migliorare l’efficacia. Concentrati sui clienti locali, valorizza il tuo cibo e rendi semplice prenotare o ordinare. Con il tempo, attirerai più clienti senza spendere troppo.
E il vantaggio maggiore? Potrai reinvestire i risparmi in ciò che conta davvero: ottimo cibo e un’esperienza memorabile per i tuoi ospiti.